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Comunicazione Enea ristrutturazioni: prorogato al 1° aprile il termine per l'invio dei dati

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ristrutturazione_edilizia_Comunicazione ENEA - LG Air Solution

Dal 21 novembre 2018 è online il nuovo portale ENEA per la trasmissione dei dati necessari ad ottenere la detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia conclusisi nel 2018. In base a quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2018, infatti, l’obbligo di comunicazione non riguarda più solo i lavori di riqualificazione energetica, bensì anche quelli di ristrutturazione che comportano un risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili; chi effettua lavori di ristrutturazione del proprio immobile deve, pertanto, fare i conti con tale adempimento.

Tra i diversi interventi soggetti all’obbligo di comunicazione all’Enea, rientra anche l’installazione di pompe di calore per la climatizzazione degli ambienti e degli impianti fotovoltaici.

Ecco cosa c’è da tenere a mente:

MODALITÀ E SCADENZE
La trasmissione dei dati relativi agli interventi di ristrutturazione sostenuti è da effettuarsi attraverso il nuovo portale online, appositamente dedicato agli interventi la cui fine ricade nel 2018, entro il termine di 90 giorni a partire dall’ultimazione dei lavori o dal collaudo.

Si segnala che il termine ultimo per l’invio della documentazione per tutti gli interventi ultimati nel 2018 è però stato prorogato al 1° aprile 2019, come comunicato sul sito ENEA: “ENEA, su mandato del Ministero dello Sviluppo Economico, informa gli utenti che per gli interventi di risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori nel 2018 che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% ex art. 16 bis del DPR 917/86 per le ristrutturazioni edilizie, il termine per la trasmissione dei dati attraverso il sito ristrutturazioni2018.enea.it è prorogato al 01 aprile 2019”. Chi avesse omesso l’invio della comunicazione entro la precedente scadenza fissata per il 21 febbraio 2019, avrà quindi tempo fino al 1° aprile per regolarizzare la propria posizione.

PER QUALI LAVORI È OBBLIGATORIA

Analogamente a quanto previsto per la riqualificazione energetica degli edifici, l’Agenzia delle Entrate e ENEA precisano che l’obbligo di trasmettere le informazioni sui lavori effettuati, è stato introdotto per monitorare e valutare il risparmio energetico conseguito con la realizzazione degli interventi di ristrutturazione. “Tenuto conto che l’obiettivo della legge è il monitoraggio energetico, si ritiene che la trasmissione dei dati debba essere obbligatoria solamente per gli interventi che comportano la riduzione dei consumi energetici o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, tipicamente quelli previsti dal DPR 917/86, art. 16.bis, lettera h”. L’adempimento è quindi a carico di cittadini, condomini e imprese che hanno effettuato interventi di ristrutturazione che comportano un risparmio energetico o che utilizzano fonti di energia rinnovabili.

Nello specifico, gli interventi riguardano:

  • la manutenzione ordinaria e straordinaria;
  • restauro;
  • ristrutturazioni;
  • cablatura;
  • inquinamento acustico;
  • risparmio energetico e antisismico;
  • sicurezza;
  • bonus mobili (se collegato ad altri lavori di ristrutturazione, anche il mobile è destinato a una stanza diversa da quella da ristrutturare.

Ecco l’elenco dei lavori per cui è obbligatoria la comunicazione Enea:

STRUTTURE EDILIZIE:

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’ esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei Pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno.

INFISSI:

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi.

ELETTRODOMESTICI: Solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dal 1° gennaio 2017. In particolare:

  • forni;
  • frigoriferi;
  • lavastoviglie;
  • piani cottura elettrici;
  • lavasciuga;
  • lavatrici.

IMPIANTI TECNOLOGICI:

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

COMPILAZIONE ED INVIO

Una volta effettuata la registrazione sul portale, occorre fornire i dati personali del beneficiario, che ha effettuato il pagamento, e i dati riferiti all’immobile. È poi la volta dei dati relativi alla tipologia di lavoro svolto: inizio e fine lavori e i dettagli tecnici dell’intervento sostenuto. Una volta ultimata la compilazione, l’utente dovrà validare e salvare il documento e successivamente, cliccando sul tasto «INVIO» la pratica sarà inviata. È, inoltre, possibile stampare il documento o consultare le informazioni salvate nell’area personale del sito. La ricevuta di invio dovrà essere successivamente salvata e presentata all’atto della dichiarazione dei redditi.

Hai acquistato e installato un climatizzatore o una pompa di calore aria-acqua LG nel 2018? Consulta la nostra guida alla compilazione del Portale ENEA e la guida Ristrutturazioni edilizie ed incentivi fiscali dell’Agenzia delle Entrate.

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